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Giorno 20 -Kuala Lumpur - Batu Caves

24 luglio 2023


Vedi Malesia e Singapore 2023 sulla mappa di viaggio di mbortol.

Facciamo colazione e prendiamo la metro fino a Sentral dove facciamo i biglietti del treno KTM Komuter per le Batu caves che non è compreso nel nostro KL TravelPass.
Purtroppo perdiamo la coincidenza e dobbiamo aspettare quasi un’ora in stazione e così arriviamo a destinazione solo alle 10.
Appena usciti dalla stazione percorriamo la via che porta alle grotte e siamo subito immersi nello spirito induista; sulla strada si affacciano piccoli tempi e centri di preghiera oltre a banchetti che vendono offerte da portare al tempio.
Arriviamo al grande piazzale dove si trova la grande statua dorata di Lord Murugan, Dio della Guerra alta ben 43 metri. Accanto alla statua un'imponente scalinata composta da 272 gradini con i colori dell’arcobaleno conduce all’ingresso delle grotte. Iniziamo la salita e incontriamo i primi macachi che abitano il luogo e che sono pronti a rubare il cibo dei visitatori; non sono scimmie ammaestrate, ma selvatiche pertanto bisogna prestare attenzione e se si vuole evitare un morso è meglio non avvicinarsi troppo. Durante la nostra salita abbiamo assistito a un furto: una visitatrice per fare una foto con il cellulare ha appoggiato a terra una borsa con delle banane e in un istante dal nulla è sbucato un macaco che ha preso la borsa; al tentativo di recuperarla la scimmia ha risposto mostrando i denti e spostandosi di pochi metri ha mangiato l’intero contenuto….l’offerta alla divinità è stata sicuramente gradita!
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Giunti in cima alla scalinata entriamo nella Cathedral Cave, una grotta con una volta alta 120 metri al cui interno sono ospitati alcuni templi indu. Alcune aperture nel soffitto fanno entrare la luce del sole che mischiandosi ai fumi degli incensi crea un’atmosfera magica.
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Batu caves è uno dei più importanti centri indu al di fuori dell’india e infatti nella grotta troviamo numerosi fedeli che recano offerte alle divinità e svolgono riti con i numerosi sacerdoti che segnano la fronte dei fedeli con una tilaka il tipico segno posto al centro della fronte fatto con pasta di sandalo, cenere e argilla. Come tutti i templi indu anche questi sono molto colorati e ogni altare è cosparso di offerte come frutta, fiori e latte e incensi.
Completata la visita della grotta riscendiamo la scalinata e visitiamo il Sri Subramaniar Swamy Temple posto proprio alla sua base.
Prima di riprendere il treno per Kuala Lumpur scattiamo qualche foto alla grande statua di Hunaman, il dio scimmia, posta proprio in prossimità della stazione.
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Da KL Sentral prendiamo la metro e andiamo al Pavillon, uno dei principali centri commerciali della città. Come negli altri centri che abbiamo visitato in questa vacanza sono presenti tutte le marche del lusso, ma noi siamo interessati ad altre cose: un po’ di refrigerio e soprattutto qualcosa da mangiare per cui cerchiamo subito la food court.
Dopo pranzo lasciamo subito il Pavillon che non ha niente di particolare da offrirci e torniamo a piedi al nostro hotel.
Per la cena decidiamo di andare a Chinatown. VIsto che non dista molto dal nostro hotel andiamo a piedi e puntiamo subito Petalling street, la via principale, sui cui lati si trovano negozi e bancarelle che vendono di tutto, ma soprattutto merce contraffatta: scarpe, abbigliamento, orologi. Arriviamo in fondo alla via e notiamo che la presenza di street food non è minimamente paragonabile a Jalan Alor; ripariamo su una bancarella che prepara i satay, gli spiedini di carne, pesce e verdure preparati al momento.
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Passiamo la serata nel mercato di Petalling Street adocchiando possibili acquisti da fare il giorno successivo quando torneremo a visitare Chinatown di giorno.

Pubblicato da mbortol 08:35 Archiviato in Malesia

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