Giorno 17 - Taman Negara -Orang Asli -rapide -Bukit Teresek
21 luglio 2023
21.07.2023 - 21.07.2023
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Malesia e Singapore 2023
sulla mappa di viaggio di mbortol.
Facciamo colazione in camera e andiamo al punto di ritrovo per l’escursione di oggi. Ritiriamo il pranzo al sacco e saliamo rapidamente al centro del parco per fare i biglietti di ingresso. Saliamo su una piccola lancia a motore di 4 posti: noi 3 e la guida e ci segue una seconda lancia con una famiglia francese. Risaliamo il Tembeling river e dopo pochi minuti sbarchiamo su una piccola spiaggia da cui parte un breve sentiero in salita che porta a un villaggio Orang Asli. La nostra guida ci racconta che gli Orang Asli sono una popolazione nomade di cacciatori e raccoglitori che vive nella giungla. Per favorire la scolarizzazione dei giovani il governo offre finanziamenti alle famiglie perché rimangano stanziali consentendo così ai figli di recarsi a scuola, mentre gli adulti vengono coinvolti in attività per i turisti.
La guida ci illustra poi alcune tecniche di sopravvivenza di questi uomini nella giungla come l’uso di piante medicinali come foglie con potere cicatrizzante o frutti che producono un olio con effetto repellente per gli insetti e come si possa accendere in pochi secondi il fuoco utilizzando una corda fatta con una liana sfregata contro una corteccia. Con l’aiuto di un ragazzo Orang Asli vediamo come ricavare da una radice un dardo da cerbottana e come renderla perfettamente liscia “levigandola” con foglie abrasive e infine come utilizzare le lunghe cerbottane di bambù utilizzate per cacciare piccoli mammiferi nella foresta. Abbiamo anche noi la possibilità di testare la cerbottana cercando di colpire un piccolo peluches.
Dopo qualche minuto passato tra le capanne del villaggio torniamo alla barca. Solitamente nei nostri viaggi evitiamo di visitare i villaggi dei nativi con canti e danze tradizionali ad uso e consumo dei turisti ma dobbiamo dire che questa volta la visita è stata molto discreta e condotta prevalentemente dalla nostra guida nel rispetto degli abitanti del villaggio che non sono stati trattati come attrazione turistica.
Risaliamo il fiume e incontriamo il pezzo forte dell’escursione, le rapide che percorriamo controcorrente a tutta velocità con la lancia che sobbalza e si riempie d’acqua. Le due lance si sorpassano e con i remi ci divertiamo a sollevare onde per colpire l’altra barca.
Ormai completamente bagnati accostiamo le barche e scendiamo imboccando un sentiero che costeggia un piccolo torrente nella foresta. Raggiungiamo così la Teras Waterfall una piccola ma caratteristica cascata immersa nella giungla. Ci rinfreschiamo sotto le fresche acque della cascata dopodichè consumiamo il nostro pranzo a base di riso. Mentre mangiamo notiamo anche una sanguisuga che cerca di entrare nelle nostre sacche.
Torniamo alla barca e nel tragitto ci imbattiamo anche in un serpente proprio a fianco del sentiero. Ripercorriamo le rapide, questa volta a favore di corrente, con nuovi schizzi e rientriamo al molo concludendo così la bella escursione.
Dopo una breve sosta in camera prendiamo la barca per attraversare il fiume fino al quartier generale e da lì prendiamo uno dei sentieri percorribili senza guida, un sentiero su passerella che porta al Bukit Teresek, un piccolo rilievo. La prima parte è pianeggiante finchè si giunti a un bivio prendiamo il sentiero di sinistra che con una serie di gradini affronta i 200 metri di dislivello che portano in cima alla collina. In questo tratto caldo e umidità ci mettono alla prova.
Giungiamo a un nuovo bivio che sulla destra prosegue in discesa verso il Canopy che faremo domani (il venerdì è chiuso per manutenzione) ma noi proseguiamo diritti in salita fino a un punto panoramico che si affaccia sulla foresta e il sottostante fiume. Finalmente la pendenza si riduce e arriviamo sulla cime del Bukit Teresek a 334 metri. Superata la sommità raggiungiamo poco dopo le 16 un altro punto panoramico che si affaccia sul lato opposto verso il cuore del Taman Negara con le sue colline ricoperte di foresta.
Il sentiero principale che scende verso il Tahan river è chiuso, torniamo quindi sui nostri passi fino ad un bivio che avevamo notato durante la salita che attraverso un sentiero secondario scende verso il Tahan river che raggiungiamo nei pressi di Lubok Simpon. Di qui rientriamo al park center dove vediamo dei macachi sugli alberi. Completiamo così la nostra escursione di 7 km circa 2h40m.
Per cena andiamo in uno dei ristoranti galleggianti, il Family dove prendiamo noodle satay e fish & chips con succhi di frutta (56RM)