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Giorno 18 - Tokyo: Sumida Gawa Fireworks Festival

26 luglio 2025


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Ci svegliamo con la notizia che il tifone ha cambiato direzione: il nostro volo per Tokyo non è stato cancellato. Una fortuna non scontata nelle isole del sud.
Partiamo quindi alla volta dell’aeroporto dove restituiamo l’automobile a noleggio e alle 10.30 ci imbarchiamo sul volo Japan Airlines diretto a Tokyo.
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Atterriamo con 40 minuti di ritardo verso le 14.30; prendiamo quindi la metro diretti in zona Shinjuku dove si trova l’appartamento che ci ospiterà in questi ultimi giorni. Usciti dalla stazione di Shin-Ōkubo ci troviamo nel quartiere koreano di Tokyo chiamato anche Tokyo Koreatown e ci fermiamo subito a mangiare del ravioli gyoza. Il tempo di trovare l’appartamento Buran House e sistemare i bagagli ed è già tempo di riprendere la JR Yamanote in direzione Asakusa. IL programma della serata è infatti quello di assistere ai fuochi d’artificio sul fiume Sumida (Sumidagawa Fireworks Festival) che avevamo trovato pubblicizzati al Asakusa Culture Tourist Information Center nei nostri primi giorni a Tokyo.
Arriviamo ad Asakusa e ci rendiamo conto immediatamente della portata dell’evento:
la metropolitana è piena, la stazione è un fiume umano, le strade sono chiuse e presidiate da centinaia di poliziotti.
Il Sumidagawa Hanabi Taikai è il festival pirotecnico più antico del Giappone (1732) e uno dei più grandi: oltre un milione di spettatori ogni anno.
Prima di andare sulle rive del fiume facciamo un salto in Nakamise Dori per acquistare qualche souvenir da portare a parenti e amici.
Torniamo verso il fiume e ci incanaliamo nella folla; tutto è molto organizzato: i poliziotti suddividono le persone in gruppi da un centinaio di persone, in testa ad ogni gruppo ci sono una decina di poliziotti con una corda e un cartello che indica Stop o avanti. Armati di pazienza giapponese il nostro gruppo avanza lentamente verso il ponte e tra i palazzi vediamo i bagliori dei primi fuochi. QUando finalmente raggiungiamo il ponte Azuma possiamo vedere i due punti di lancio uno a nord e l'altro a sud e ammirare lo spettacolo pirotecnico; il tutto però dura solo pochi minuti poiché i poliziotti con megafoni e fischietti ci urlano nelle orecchie di non fermarsi di continuare a camminare lentamente lungo il ponte e ad ogni stop anche di pochi secondi per scattare una foto veniamo richiamati all’ordine.
La cosa ci sembra un po’ folle abituati come siamo alla nostra piccola Trento dove i fuochi di artificio li puoi ammirare tranquillamente seduto in un prato, ma soprattutto ci sembra assurdo il comportamento dei poliziotti che appostati ogni pochi metri urlano contemporaneamente nei megafoni sovrapponendosi l’uno all’altro.
Superato il ponte proviamo a deviare in strade secondarie alla ricerca di uno spazio aperto con vista sui fuochi, ma ogni qualvolta ne troviamo uno la scena è sempre la stessa con colonne di persone e poliziotti al seguito. Decidiamo quindi di affrontare un altro passaggio sul fiume Sumida per tornare sulla sponda occidentale questa volta attraverso il Komagata Bridge. Questa volta siamo fortunati perché proprio durante il nostro passaggio possiamo assistere al gran finale con raffiche di fuochi esplosi dalle due postazioni.
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Considerato il numero di persone che affollano le strade decidiamo di avvicinarci a una stazione per riprendere la metro verso il nostro appartamento. Notiamo così che in pochi minuti la situazione torna alla normalità con decine e decine di poliziotti ognuno con una transenna sottobraccio che in ordinata fila indiana liberano le strade e le riaprono al traffico. Riusciamo quindi abbastanza agevolmente a raggiungere la stazione e tornare a Ōkubo.
In conclusione, così come previsto viste le recensioni degli anni precedenti, lo spettacolo dei fuochi in sè non ci ha entusiasmato, ma è sicuramente stato interessante vivere questa esperienza nelle strade di Asakusa circondati da un milione di persone molte delle quali vestite in abiti tradizionali. L’esperienza è più “sociale” che visiva: conta l’atmosfera

Pubblicato da mbortol 18:23 Archiviato in Giappone Tag giappone_2025

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