Un blog Travellerspoint

Giorno 15 - Ishigaki:Sukuji Beach, Kabira Bay,Yonehara Beach

23 luglio 2025


Vedi Giappone 2025 sulla mappa di viaggio di mbortol.

Oggi è il primo vero giorno di mare, saliamo in macchina e per le 9 raggiungiamo Sukuji Beach. Abbiamo scelto questa spiaggia perché dalle guide veniva descritta come spiaggia tranquilla per famiglie dove è facile fare snorkeling. VIsto che viene descritta come spiaggia per famiglie ci aspettavamo di trovarla piuttosto affollata, ma in realtà condividiamo la spiaggia sabbiosa che si affaccia su una lunga baia con solo una decina di persone.
Lungo il sentierino che conduce al mare incontriamo il cartello che avverte della presenza di cubomeduse e caravelle portoghesi, due specie di meduse molto pericolose anche per l’uomo ma fortunatamente la spiaggia è attrezzata con una rete anti meduse. Purtroppo scopriamo che lo spazio recintato è piuttosto piccolo e dopo una breve ispezione rimaniamo delusi perché il fondale è completamente sabbioso e non troviamo traccia né di pesci nè di coralli. Ci rilassiamo un po’ sulla spiaggia e facciamo due passi sul bagnasciuga finché superato uno scoglio che delimita la baia a nord scopriamo una piccola spiaggia selvaggia e completamente deserta molto più caratteristica. Torniamo sui nostri passi per recuperare borse e zainetti e…orrore…troviamo i nostri vestiti e oggetti fuori dalle borse e sparsi sulla spiaggia. Ci guardiamo intorno per individuare i possibili colpevoli, ma in spiaggia ci sono le stesse persone di prima che non hanno proprio l’apparenza di delinquenti. Poco più in là notiamo però dei corvi, e tra gli alberi un cartello in giapponese che avverte di stare attenti a questi uccelli curiosi che rovistano tra le borse dei bagnanti!!!!
Recuperiamo le nostre cose (non manca nulla) e ci spostiamo nella piccola spiaggia. Qui non c’è rete antimeduse, ma l’ambiente naturale e molto bello, con sabbia, scogli, vegetazione che scende fino al mare, acqua limpida e piccoli pesciolini blu elettrico che nuotano fino a riva; vinciamo la paura delle meduse e con un po’ di attenzione entriamo in acqua. Oltre ai pesciolini blu non incontriamo molto altro se non dei chitoni aggrappati agli scogli e degli uccelli marini che non esitano ad attaccarci ogniqualvolta ci avviciniamo un po’ troppo al loro scoglio.
Trascorriamo la mattina in spiaggia e quando il mare inizia a ritirarsi per la bassa marea, verso le 13 prendiamo la macchina e ci spostiamo alla vicina Kabira Bay dove mangiamo un kebab nel chiosco vicino all’ampio parcheggio.
Dopo pranzo percorriamo il sentiero che ci porta alla baia che è il simbolo di Ishigaki: acqua turchese, spiagge bianche e isolotti con vegetazione verde smeraldo. Purtroppo non è possibile fare il bagno qui sia per le forti correnti sia per la presenza di allevamenti di perle nere.
japan37.JPG
Una nuvoletta di passaggio scarica un po’ di pioggia e così cerchiamo riparo nella vicina foresta di palme di Yonehara. Percorriamo un breve sentiero che passa attraverso diverse varietà di alberi di palma, tra cui l’autoctona Palma Yaeyama, dichiarata monumento naturale nazionale. Lungo il sentiero incontriamo anche un esemplare di Cuora flavomarginata evelynae, una tartaruga endemica di queste isole e a forte rischio di estinzione.
Passata la nuvoletta torna il sole e decidiamo di tornare in spiaggia alla Yonehara Beach. Facciamo un po’ di snorkeling e ci rilassiamo fino alle 17.30. La spiaggia è graziosa, ma non ci ha entusiasmato.
Chiudiamo la giornata all’ Oganzaki Lighthouse, un piccolo faro bianco che emerge da scogli ricoperti di vegetazione; rimaniamo ad ammirare il mare fino al tramonto.
japan38.JPG
Memori dell’esperienza della sera precedente e visto che ormai si è fatto tardi, passiamo al supermercato di Ishigaki dove prendiamo un vassoio di sushi e gelati che mangiamo in appartamento.

Pubblicato da mbortol 17:58 Archiviato in Giappone Tag giappone_2025

Indice degli articoli

Commenta per primo questo articolo

Per pubblicare un commento su questo blog devi essere un membro registrato di Travellerspoint.

Accedi