Giorno 14 - Ishigaki: Kannonzaki Lighthouse, Nagura Ampal
22 luglio 2025
22.07.2025 - 22.07.2025
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Giappone 2025
sulla mappa di viaggio di mbortol.
Prendiamo il treno Rapid a della Kanai delle 06.32 per il quale avevamo riservato i posti online dall'Italia che in mezz'ora ci porta all'aeroporto del Kansai dove alle 09.30 prendiamo il volo della ANA per Ishigaki dove trascorreremo alcuni giorni
Dopo il Giappone urbano, storico e culturale, Ishigaki ci porta in un mondo completamente diverso: spiagge tropicali, barriere coralline, foreste di palme, fari isolati e un ritmo lento che invita alla contemplazione.
Ishigaki fa parte delle isole Yaeyama, nel sud-estremo del Giappone, più vicine a Taiwan che a Tokyo.
Appena atterrati aspettiamo il furgone che ci porta all’autonoleggio dove sbrighiamo rapidamente le pratiche e ritiriamo la nostra Toyota. Tempo di riprendere confidenza con la guida a sinistra e ci dirigiamo a sud verso la cittadina di Ishigaki.
Ci fermiamo a pranzo al KFC locale (le alternative aperte sono poche a quell'ora), facciamo provviste al supermercato e raggiungiamo il nostro alloggio Claska Ishigaki, un appartamento moderno su due livelli dotato di cucina.
Lasciate le valigie non perdiamo tempo e andiamo subito ad esplorare i dintorni. Ci fermiamo al piccolo faro di Kannonzaki costruito durante l’occupazione americana; la costa qui è selvaggia, piena di piante di pandanus che crescono a ridosso degli scogli.Non è un luogo turistico, ma trasmette subito l’atmosfera remota delle isole Yaeyama.
Ci spostiamo verso nord lunga la costa fino ad un ponte sulla foce del Nagura River. Lasciamo la macchina nel piccolo parcheggio e attraverso un sentiero a lato strada scendiamo sulla piana di marea di Nagura Ampal, un’area protetta nella quale grazie alla bassa marea possiamo osservare una miriade di granchietti e paguri.
Ormai inizia a farsi buio, rientriamo quindi su Ishigaki per la cena.
Scopriamo che trovare parcheggio a Ishigaki è quasi impossibile, non esistono parcheggi pubblici e quasi tutti gli spazi lungo le strade sono privati. Ci infiliamo nell’unico posto libero in un parcheggio che chiude alle 21; parliamo con il gestore che ci raccomanda di rientrare per quell'ora, ma appena paghiamo chiude e se ne va, quindi immaginiamo che anche fse facessimo un po’ di ritardo non troveremo nessuno a rimproverarci. Ci dirigiamo verso le vie del mercato coperto e scopriamo che è tutto chiuso! Non solo i banchi del mercato e i negozietti, ma anche i ristoranti. Siamo molto sorpresi perché di solito le città di mare prendono vita proprio la sera quando la gente rientra dalle spiagge. Ci buttiamo nel primo ristorante aperto che troviamo e siamo fortunati: mangiamo dei buonissimi piatti: spaghetti al nero di seppia e il piatto simbolo di Okinawa, il goya champuru (tradotto “miscuglio”) a base di goya (melone amaro), tofu uova e carne Spam.
Manteniamo fede alla nostra promessa e poco dopo le nove recuperiamo la macchina e lasciamo la cittadina semideserta per tornare in appartamento.
A Ishigaki l’auto è Indispensabile per esplorare l’isola: i trasporti pubblici sono rari.
Orari ristoranti: Molti locali chiudono presto. Meglio pianificare la cena per tempo.
Pubblicato da mbortol 17:52 Archiviato in Giappone Tag giappone_2025