Giorno 13 - Castello di Osaka, Umeda Sky Building, Dōtonbori
21 luglio 2025
21.07.2025 - 21.07.2025
Vedi
Giappone 2025
sulla mappa di viaggio di mbortol.
Sveglia alle 07.30. Avendo ancora il nostro pass attivo utilizziamo la JR Loop Line per andare al Castello di Osaka. Scendiamo alla stazione Morinomiya e in circa 15 minuti attraverso il parco, superiamo il fossato e raggiungiamo l'ingresso del castello. (1200 yen/ adulti 600 yen studenti)
Al primo piano ritiriamo l'audioguida gratuita (in inglese) e ci sediamo nella sala dove vengono proiettati 5 filmati di circa 5 minuti l'uno (sottotitoli in inglese) che ripercorrono la storia del castello (tecniche costruttive) e del suo fondatore Toyotomi Hideyoshi che contribuì con una serie di guerre contro gli altri daimyo (signori feudali) alla riunificazione del paese nel 1600.
Il castello originale edificato tra il 1583 e il 1597 è andato completamente distrutto nella Battaglia d’Estate (1615) a seguito della quale Tokugawa Ieyasu sconfisse il suo avversario e diede il via alla lunga dinastia dei Tokugawa che si protrasse per 250 anni. Ieyasu ricostruì il castello (seppur in una versione un po’ più piccola) che però fu più volte ricostruito a causa dei numerosi incendi che lo colpirono. Venne ricostruito nel 1930 in cemento mantenendo però l’aspetto esteriore originale. A differenza del castello di Himeji quindi la visita all’interno non è significativa per la struttura, ma lo è per il bel museo che vi è ospitato.
I piani superiori del museo illustrano con pannelli e artefatti la storia del Giappone feudale, i contatti con le culture straniere nel 1600 e la vita di Hideyoshi: Particolarmente significativo i il dipinto di 8 metri della Battaglia d’Estate di Osaka realizzato proprio durante la battaglia. Il dipinto estremamente dettagliato (raffigura il castello e più di 5000 persone) è accompagnato da numerose didascalia e diorama che ripercorrono le vicende che coinvolsero 400.000 samurai nell’epica battaglia che portò alla distruzione del castello
Dall'ultimo piano è possibile ammirare Osaka e il suo skyline a 360 gradi
Tornati nel parco andiamo al piccolo stagno del giardino giapponese poco fuori l'ingresso e poi usciamo all'esterno del fossato attraverso il Gokuraku-bashi Bridge e svoltando a sinistra troviamo dei bei punti in cui vedere il castello è le sue mura di sostegno.
Tornati sui nostri passi riprendiamo la metro fino a Osaka station. Usciti dalla stazione siamo circondati da alti grattacieli di Umeda e cerchiamo a fatica di orientarci per dirigerci verso l’ Umeda Sky Building. Fa molto caldo e lungo la strada in prossimità del grattacielo ci fermiamo presso una food court per pranzo.
Riprese le energie e rinfrescati raggiungiamo la base del palazzo per ammirare la sua struttura avveniristica.
Il caldo non dà tregua e dopo essere tornati alla stazione ci rifugiamo al vicino Daimaru Umeda Store dove al 13 piano troviamo il Nintendo e Pokemon store.
Utilizzando le passerelle che collegano i diversi centri commerciali arriviamo alla base del Hep Five per vedere l'edificio famoso per la sua grande ruota panoramica sul tetto.
Tornati in stazione prendiamo la metro fino a Namba.
In un quarto d'ora a piedi raggiungiamo Nipponbashi Denden Town l'area dedicata a anime e manga in cui si concentrano i maid cafe e numerosi negozi. Nicola prende il controllo della situazione: i negozi sono ben assortiti e con nostra sorpresa troviamo prezzi Concludiamo la giornata a Dōtonbori, il canale attorno al quale si concentra la vita delle notti di Osaka. C'è parecchia gente, ma percorrendo le rive del canale illuminate dalle lanterne raggiungiamo i punti iconici del quartiere: il ponte Ebisu, l'insegna dell'uomo che corre (Glico Sign Dotonbori), il Don Quijote con la sua ruota panoramica ellittica sulla facciata e le numerose e gigantesche insegne luminose dei locali come il granchio gigante del Kani Doraku. Ci fermiamo su dei tavolini a lato canale e prendiamo i tipici piatti dello street food di Osaka: Okonomiyaki e Takoyaki osserviamo le barche illuminate che passano tra i riflessi colorati dei neon.
Rientriamo a piedi verso il nostro alloggio, stanchi ma completamente immersi nello spirito energico di Osaka.
Pubblicato da mbortol 17:43 Archiviato in Giappone Tag giappone_2025