Giorno 2: Etretat e Caen
01.04.2012 - 01.04.2012
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Normandia e Bretagna 2012
sulla mappa di viaggio di mbortol.
Dopo aver fatto un’abbondante colazione preparata dai proprietari del bed and breakfast partiamo in direzione delle falesie di Étretat.
Parcheggiamo nei pressi della spiaggia ghiaiosa verso le 08.30 e prendiamo il sentiero a sinistra che attraverso una scalinata ci porta sulla Falaise d’Aval. Il sentiero percorre il bordo della falesia (attenzione, abbandonare il sentiero può essere pericoloso) che raggiunge i 120 metri di altezza offrendo scorci mozzafiato.
Appena saliti si può ammirare dall’alto la spiaggia e il paese e dalla parte opposta La Falaise d’Amont con la piccola chiesetta e l’arco di roccia Porte d'Amont.Proseguendo si giunge nei pressi dell l'Aiguille , una guglia di roccia alta 70 m che si staglia nel mare a pochi metri dall'arco Porte d'Aval e che sembra una proboscide di un elefante che si abbevera in mare. Il sentiero prosegue fino all'imponente arco di roccia di Manneporte offrendoci altri bellissimi panorami sulla bianca scogliera e sulle sue stratificazioni. Proprio qui Maurice Leblanc aveva immaginato che all’interno di una grotta il ladro Arsenio Lupin conservasse i suoi tesori.
Torniamo sui nostri passi e ci fermiamo alla spiaggia di Etretat che è costituita da una miriade di sassolini sferici.
Con ancora negli occhi questi splendidi scenari alle 11.30 lasciamo Etretat e dopo aver attraversato lo spettacolare ponte strallato Pont de Normandie (passaggio con pedaggio) che attraversa l’estuario della Senna arriviamo a Caen.
Parcheggiamo verso le 13 nel parcheggio sotterraneo di fronte all’'Abbaye-aux-Hommes. L’abbazia degli uomini, cos’ come quella delle donne è stata fatta costruire nel 1063 da Guglielmo il Conquistatore come penitenza per aver trasgredito al divieto di consanguineità imposto dal papa ed aver sposato una sua cugina. La chiesa aabaziale (S.Stefano) in stile romanico presenta in facciata due torri gemelle alte 82 metri e all’interno, proprio al centro della navata centrale è presente la tomba di Guglielmo il conquistatore. Alcune fotografie ricordano che la chiesa è stata utilizzata come ospedale durante le Seconda Guerra Mondiale e per questo vu salvata dai bombardamenti che devastarono la città.
Attraversiamo la città fino alla chiesa di Saint-Pierre e visitiamo il castello di Caen che si trova di fronte. Percorriamo il sentiero di visita lungo le mura e visitiamo il Musée des Beaux-Arts che si trova all’interno.
Alle 16.30 lasciamo Caen e dopo 20 minuti arriviamo al Gîte et Chambres d'hôtes Les Perelles che ci ospiterà per 2 notti. Una bella casa elegante con un’ampia sala al pian terreno con un affaccio su un bel giardino e stanze curate al primo piano.