Torre di Londra, Tower Bridge, HMS Belfast, The Shard
Giorno 3 (26 aprile): Torre di Londra, Tower Bridge, HMS Belfast, London Bridge Experience, The Shard
26.04.2018 - 26.04.2018
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Londra 2018
sulla mappa di viaggio di mbortol.
Se il meteo non sbaglia oggi sarà una giornata di sole (probabilmente l’unica della nostra vacanza). Il programma di oggi si concentrerà quindi su Torre di Londra, navigazione sul Tamigi e tempo permettendo Greenwich.
Dopo un nuovo passaggio al supermercato per acquistare qualcosa per pranzo prendiamo la metro direzione Tower Hill, la collina dove avevano luogo le esecuzioni dei condannati.
Usciti dalla metro ci appare la nostro prima tappa, il complesso della Torre di Londra.
Entriamo alle 09 (biglietto compreso nel London Pass e ritiriamo l’audioguida in Italiano e scarichiamo l’app che prevede un percorso stile caccia al tesoro per bambini.
Appena entrati incontriamo subito la Tritors’ gate, la porta che da sul Tamigi attraverso la quale venivano condotti nella torre i condannati (in realtà solo i condannati illustri (come Anna Bolena) venivano imprigionati e giustiziati all’interno della Torre), lontano da sguardi indiscreti, mentre per i comuni mortali il patibolo era posto sulla Tower Hill.
Iniziamo la visita dalla Jewel House. Non c’è molta gente e così possiamo ammirare con calma i gioielli della corona: il cucchiaio dorato utilizzato per ungere il re nella cerimonia di incoronazione (unico oggetto sopravvissuto alla distruzione dei gioielli della corona durante la guerra civile del 1649), le spade di stato simbolo del potere temporale del sovrano, il globo d’oro simbolo del ruolo del re come protettore della fede e soprattutto le corone e gli scettri. Particolarmente impressionanti sono lo Scettro di sant'Edoardo nel quale troviamo incastonato il diamante Cullinan I (o grande Stella d'Africa), di 530,20 carati (106,04 grammi), il secondo più grande diamante tagliato al mondo che deriva dal diamante Cullinan che con i suoi 3.106,75 carati (pari a circa 621 grammi) rappresenta il più grande diamante grezzo mai trovato, la Corona di sant'Edoardo e la corona imperiale di stato.
Visitiamo poi la Beauchamp tower che fungeva da prigione per ospiti illustri che hanno lasciato all’interno dei graffiti nell’attesa della liberazione o del vicino patibolo.
Percorriamo la cinta muraria interna che offre begli scorci sui moderni grattacieli che contrastano con la struttura possente della torre: 30 St Mary Axe (Il cetriolo) The Shard (la scheggia), The Leadenhall (la grattugia), il 20-fenchurch-street (Walkie Talkie), Il City Hall (la cipolla).
Entriamo nella White Tower, l’edificio più antico del complesso fatto costruire intorno all’anno 1078 da Guglielmo il conquistatore in adiacenza alle mura romane della città. oggi la torre ospita una raccolta di armature tra le quali spicca quella imponente di Enrico VIII.
Pranziamo accanto alle gabbie dei corvi; a questi volatili che si muovono liberi all’interno della torre è legata una leggenda secondo la quale quando i corvi abbandoneranno la torre, la monarchia avrà fine. Per questa ragione vengono accuditi quotidianamente e le loro ali vengono mozzate per evitare che volino via.
Prima di uscire visitiamo le altri torri del complesso tra cui la bloody tower dove furono imprigionati e uccisi i due giovani figli di Edoardo IV d'Inghilterra; la teoria più comune afferma che i principi siano stati assassinati su ordine dello zio paterno Riccardo che aveva deposto Edoardo V e aveva escluso entrambi i giovani dalla successione perché ritenuti illegittimi.
Lasciamo la Torre di Londra alle 13.30 e ci dirigiamo al vicino Tower Bridge, il famoso ponte di Londra.
Pubblicato da mbortol 16:41 Archiviato in Regno Unito