Big Ben, Buckingham Palace, The Royal Mews, London Eye
Giorno 2 (25 aprile): Big Ben, Buckingham Palace, The Royal Mews, London Eye, Churchill War Rooms
25.04.2018 - 25.04.2018
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Londra 2018
sulla mappa di viaggio di mbortol.
Le previsioni meteo non sono incoraggianti per la settimana per cui decidiamo di sfruttare la giornata variabile per le visite all’aperto.
Dopo una rapida occhiata ai dintorni dell’albergo dove troviamo un comodo supermarket aperto dall’alba a mezzanotte prendiamo la metro. Scendiamo a Westminster e appena usciti dalla metropolitana veniamo catapultati nella Londra che tutti immaginiamo: davanti a noi il Big ben, il Tamigi e la ruota panoramica del London Eye.
Ci incamminiamo lungo la riva del Tamigi e subito dobbiamo fare mente locale alla guida a sinistra degli inglesi: per fortuna le scritte sull’asfalto ad ogni passaggio pedonale ci ricordano la direzione corretta verso cui guardare per evitare di essere investiti. Arriviamo davanti alla sede di Scotland Yard e scattiamo una foto ricordo davanti alla famosa insegna rotante della polizia più famosa del mondo.
Percorriamo avanti e indietro il Westminster Bridge scattando qualche foto alla ruota panoramica, parlamento e al Big Ben che purtroppo è incappucciato sui quattro lati per restauro.
Attraversiamo Parliament Square ammirando le statue in bronzo di Winston Churchill, Ghandi, Mandela e ci dirigiamo verso Buckingham Palace per assistere al cambio della guardia.
Alle 10.20 troviamo posto proprio davanti al cancello e aspettiamo insieme a una gran folla finché appare sulla piazza la 7 Company Coldstream Guards con le loro divise rosse accompagnati dalla Band of the Grenadier Guards.
Purtroppo non abbiamo visibilità sul cortile del palazzo, ma vediamo transitare sulla piazza la Band of The Royal Regiment of Scotland con la mascotte, il pony Cruachan IV e The Life Guards a cavallo con i loro elmi dorati mentre in sottofondo sentiamo le note della banda durante la cerimonia che intonano Funiculi Funicula.
La cerimonia è piuttosto lunga e noi rimaniamo “intrappolati” tra la folla fino all’uscita dei contingenti da Buckingham Palace verso le 11.30
Ci spostiamo alle vicine scuderie reali, le Royal Mews (ingresso compreso nel London Pass); accompagnati da un’audioguida passiamo in rassegna le carrozze della famiglia reale tra le quali spicca la Gold State Coach, una carrozza dorata lunga 8 metri e alta 4, trainata di trainata da 8 cavalli utilizzata nelle cerimonie di incoronazione; visitiamo le stalle dei cavalli e un’esposizione dei paramenti reali.
Costeggiamo il parco di St. james e ci fermiamo al Guards Museum (ingresso compreso nel London Pass) un piccolo museo in cui sono esposte le divise dei cinque reggimenti delle guardie reali (Grenadier, Coldstream, Scots, Irish and Welsh Guards) e dove viene raccontata la loro storia dal 1600 fino alle missioni all’estero dei giorni nostri.
Torniamo a Westminster Bridge dove prendiamo la metro per Trafalgar Square, un rapido sguardo alla colonna sulla quale svetta la grande statua del vincitore della battaglia navale di Trafalgar contro la flotta francese, l’ammiraglio Nelson,e poi a mangiare a un Pizza Hut mentre fuori inizia a piovere e grandinare!!
Per fortuna il tempo a Londra cambia rapidamente e così appena finiamo di mangiare ha già smesso di piovere. Decidiamo quindi di salire sulla ruota panoramica, e riprindiamo la metro per Westminster.
Facciamo i biglietti per il London Eye utilizzando il voucher 2x1 della National Rail e presentanto il nostro abbonamento travelcard 7 giorni otteniamo i biglietti scontati. Dopo aver visto un breve filmato 3D ci mettiamo in fila. Dopo pochi minuti prendiamo posto sulla nostra navicella insieme ad una ventina di persone. Con i sui 135 metri di altezza il London Eye è la ruota panoramica più alta d’Europa e impiega circa 30 minuti per compiere un giro completo. Durante questo tempo è possibile godere di uno splendido panorama sulle rive del tamigi. Quando arriviamo nel punto più alto un leggere pioggerellina bagna i vetri della capsula impedendoci di godere appieno della vista sul lato occidentale, ma comunque abbiamo apprezzato molto questa attrazione che non a caso è l’attrazione turistica più visitata nel Regno Unito con circa 3,7 milioni di visitatori all’anno.
Il pomeriggio è ancora lungo, ma purtroppo a Londra i siti chiudono alle 18; decidiamo quindi di visitare le vicine Churchill War Rooms.
Arriviamo all’ingresso alle 17 e ci fanno entrare per il rotto della cuffia. Ritiriamo le audioguide comprese nel biglietto di ingresso (compreso nel London Pass) e iniziamo la visita.
Le Churchill War Rooms sono un bunker sotterraneo utilizzato durante al seconda guerra mondiale da Churchill e dal suo gabinetto di guerra durante i bombardamenti della città. All’interno possiamo vedere le camere da letto, gli studi, la transatlantic Telephone Room che metteva in collegamento il primo ministro inglese con il presidente americano attraverso linee crittografate, la sala delle mappe dove venivano aggiornate in tempo reale le linee del fronte, la posizione delle navi e delle truppe, le meeting room; in tutte le stanze sono presenti gli arredi originali che ci permettono di compiere un salto nel passato. All’interno del bunker è presente anche un museo dedicato allo statista inglese. Trascorriamo un’ora all’interno e alle 18 non appena completato il tour veniamo invitati ad uscire per la chiusura.
Prima di tornare in hotel passiamo davanti al cenotafio, il monumento ai caduti delle guerre, a Downing Street dove al numero 10 risiede il primo ministro (a via è chiusa da una grande cancellata in ferro presidiata dalla polizia) e al palazzo delle Horse Guards dove possiamo accanto a una Life Guards e prendiamo la metro a Trafalgar Square.
Per cena prendiamo delle insalate preso il supermarket nei pressi dell’albergo.
Pubblicato da mbortol 16:38 Archiviato in Regno Unito